Perché si arriva a individuare ed investire sulla figura del preposto

da | 30 Novembre 2025 | 0 commenti

AUTORE
Giuseppe Palmisano, Sicurezza sul Lavoro in Ambienti Industriali e Cantieri, Direzione Scientifica SicurOtto S.r.l. (socio)

INCIPIT

L’articolo analizza il ruolo strategico del preposto aziendale nelle medie e grandi aziende, figura chiave di raccordo tra direzione e operatività quotidiana. Oltre a pianificare attività, gestire risorse e garantire efficienza produttiva, il responsabile contribuisce in modo determinante alla prevenzione degli infortuni sul lavoro. La sicurezza, infatti, incide direttamente su produttività, tempi, qualità, costi e organizzazione, con effetti anche sulla reputazione aziendale. Un infortunio comporta ripercussioni produttive, economiche e organizzative che vanno ben oltre il singolo lavoratore. Per questo, l’individuazione di un preposto consapevole e formato permette di trasformare gli obblighi normativi in opportunità di miglioramento, a beneficio della competitività e della sostenibilità aziendale.

Il preposto e l’organizzazione aziendale

Nelle medie e grandi realtà aziendali è frequente adottare una formula organizzativa che prevede la presenza di un responsabile o leader per una specifica fase del processo produttivo. Il suo compito è quello di regolare il flusso delle attività in rapporto ai tempi di produzione stabiliti dalla commessa, parametro fondamentale per determinare i livelli di produttività aziendale. La figura del Preposto che coincide spesso con il responsabile di reparto, riveste quindi un ruolo strategico, in quanto rappresenta il punto di raccordo tra la direzione e le operazioni quotidiane. Non si limita a coordinare persone e risorse, ma garantisce che gli obiettivi produttivi vengano raggiunti in modo efficiente, sicuro e sostenibile.

Il responsabile di reparto:

  • Riceve obiettivi da direzione/management e li rende concreti nel reparto.
  • Pianifica le attività quotidiane in base alla capacità produttiva, scadenze e priorità
  • Ottimizza l’uso di macchinari, materiali e personale.
  • Si occupa di turni, carichi di lavoro, gestione delle presenze quotidiane
  • Riduce sprechi e inefficienze, con impatto diretto sui costi

Ecco un elenco non esaustivo di azioni che delineano il profilo utile ed efficace affinché una risorsa possa essere impiegata in questo ruolo. Si tratta di un ruolo strategico per garantire il rispetto dei tempi del processo produttivo stabiliti dal management o dal direttore di produzione. Diversamente, ogni azione che non sia gestita, controllata e valutata in modo efficiente rischia di incidere in maniera significativa sulla produttività aziendale.  Pertanto, un ruolo strategico, tanto quanto lo possa diventare se accanto alle azioni si vanno a collocare gli aspetti della prevenzione contro gli infortuni. 

Gli aspetti legati alla prevenzione degli infortuni rappresentano i parametri più determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di produttività. Un infortunio sul lavoro ha diversi effetti su un processo produttivo, sia diretti che indiretti. I principali parametri che può influenzare sono:

Parametri produttivi

  • Riduzione della produttività → una persona infortunata non può lavorare, e i colleghi possono subire rallentamenti.
  • Tempi di produzione → interruzioni temporanee per gestire l’emergenza, sostituire la persona o riorganizzare i turni.
  • Qualità → eventuali errori o cali di attenzione legati a stress, riorganizzazioni o riduzione del personale.
  • Reputazione → conseguenze negative per l’immagine dell’azienda presso clienti, fornitori e stakeholder.

Parametri economici

  • Costi diretti → spese mediche, indennizzi, premi assicurativi (INAIL).
  • Costi indiretti → perdita di ore lavorative, addestramento di personale in sostituzione, straordinari.
  • Danni a impianti o materiali → se l’infortunio ha coinvolto macchinari o prodotti.

Parametri organizzativi

  • Riorganizzazione del lavoro → redistribuzione delle mansioni o necessità di inserire temporaneamente nuovo personale.
  • Ritardi nella catena di fornitura → se il reparto coinvolto è critico.

un infortunio non influisce solo sul singolo lavoratore, ma su produttività, tempi, costi e organizzazione

Pertanto, risulta evidente quanto sia opportuna l’individuazione di un preposto, ossia del responsabile di reparto, consapevoli che tale ruolo comporta specifici obblighi, i quali rendono più efficaci le azioni volte a prevenire l’infortunio.

Per verificare quando e in che modo rendere efficace questo ruolo ai fini prevenzionistici, basta un’analisi di assesment per tradurre un obbligo normativo (obblighi del preposto) in opportunità di azione. Oggi https://sicurotto.it/ riesce a riportare questo tipo di risultato approfondendo lo studio attraverso il percorso tecnico del https://sicurotto.it/mentoring/

P.I. Giuseppe Palmisano

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *